Il Giorno della memoria

Italia Puglia

27 gennaio 2016 - varie

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime della Shoah.

Anche nella nostra regione  saranno organizzate cerimonie, iniziative, incontri, di narrazione dei fatti e momenti di riflessione  affinchè simili eventi non possano mai più accadere, coinvolgendo in modo particolare le scuole di ogni ordine e grado.

Al Museo Nazionale Archeologico di Altamura (Ba) sono previsti due spettacoli, alle ore 10,30 e 11,30, di “Bar Mitzvah”. Diventare uomini al tempo della Shoah.

Il progetto, in collaborazione con il Liceo classico “Cagnazzi” di Altamura, propone la rappresentazione di storie vere di ragazzi che hanno testimoniato la loro condizione di vittime dell’Olocausto attraverso i diari.

Al Museo Nazionale Archeologico di Gioia del Colle (Ba) è previsto un incontro sul tema “Il campo di internamento di Gioia del Colle: immagini e testimonianze” con possibilità di  visite guidate al Museo. Ore 10,30 e 17,00

Alla Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”  esposizione  di pannelli didattici sul tema della Sohah. Evento in collaborazione con il Cerdem dal titolo “Ebrei a Bitonto”. Dal 28 al 31 gennaio 2016. Visitabile dalle ore 9,00 alle ore 19,15.

La mostra “Da Otranto a Santa Maria al Bagno. 2000 anni di presenze ebraiche in provincia di Lecce” che si terrà a Lecce, Castello di Carlo V dal 22 gennaio al 28 febbraio  2016  è  un’iniziativa realizzata dall’Archivio di Stato di Lecce in collaborazione con la Cooperativa Theutra, Museo della memoria e dell’accoglienza (Comune di Nardò) e Arci di Lecce,  con il partenariato di vari enti e associazioni locali.

L'iniziativa è stata realizzata con l’intento di  valorizzare la memoria della presenza ebraica in terra salentina a partire dalle più antiche testimonianze documentarie ed archeologiche sino al secondo dopoguerra. Otranto, in particolare, richiama ad uno dei primi centri europei di cultura ebraica in epoca altomedievale mentre Santa Maria al Bagno nel Comune di Nardò, medaglia d'oro al merito civile , identifica simbolicamente i campi profughi allestiti in provincia di Lecce dopo l’armistizio del ‘43. Il percorso espositivo è arricchito da un video “Una porta per Israele” e dalle riproduzioni dei murales di S. Maria al Bagno realizzati dai profughi e divenuti simbolo internazionale del Salento solidale.

Presso l’Archivio di Stato di Taranto sarà attivato il laboratorio didattico “Dalla Giudecca al ghetto. Disposizioni antisemite a Taranto dal XIII al XX secolo”.

L’Archivio di Stato di Taranto organizza un laboratorio didattico permanente che, iniziato nel 2001, ogni anno viene riproposto alle scuole di ogni ordine e grado per far comprendere alle nuove generazioni come la discriminazione razziale sia un pericolo sempre in agguato. L’attività di riflessione sulle fonti documentarie è stata raccolta in un prodotto multimediale e in un quaderno didattico

per saperne di più www.beniculturali.it